L’Ambasciata informa che sono disponibili contributi, offerti dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per viaggi e soggiorni di ricercatori, docenti, esperti e operatori culturali. Obiettivo principale del finanziamento è favorire lo sviluppo di partenariati strategici, progetti culturali e scientifici fra istituzioni straniere ed italiane.
Possono fare richiesta:
- Ricercatori, docenti, esperti, personalità e operatori culturali italiani e stranieri residenti in Italia da almeno due anni invitati presso istituzioni universitarie o culturali straniere per ragioni di studio o di ricerca;
- Ricercatori, docenti, esperti, personalità e operatori culturali stranieri e italiani residenti all’estero invitati presso istituzioni universitarie o culturali italiane per ragioni di studio o di ricerca;
Il contributo economico a copertura parziale delle spese di viaggio e soggiorno, viene erogato in forma forfettaria nella misura massima di €1.500 e €3000 a seconda della destinazione e per un periodo massimo di 10 giorni di attività. Il contributo consiste in un importo forfettario giornaliero onnicomprensivo, di cui €250 al giorno per permanenze fino a 5 giorni e 50 euro al giorno dal 6° fino al 10° giorno di permanenza all’estero o in Italia, per un valore massimo di €1500 a missione.
Al fine di incentivare la cooperazione con aree strategiche ma geograficamente distanti, quali i Paesi dell’Asia, dell’Africa (esclusa l’area MENA) e delle Americhe, è previsto un contributo pari a €350 al giorno per permanenze fino a 5 giorni e €250 al giorno dal 6° fino al 10° giorno nella misura massima di €3000 a beneficiario.
Non è prevista l’erogazione del contributo oltre il decimo giorno di permanenza. Ai fini del conteggio, sono da includere solo i giorni di effettivo svolgimento di attività culturali e/o di ricerca. Il contributo è ammissibile per tutte le attività che decorrono dal 1° gennaio al 15 novembre 2026.
Le domande devono essere inviate all’Ambasciata d’Italia a Wellington (wellington.promozione@esteri.it ) e all’Unità di Coordinamento (dgce06.missioni@esteri.it), utilizzando il modello allegato, entro e non oltre il 31 luglio 2026.
La domanda deve essere corredata dalla documentazione richiesta, indicata nell’allegato.
Entro dieci giorni dal termine della missione, ai fini dell’erogazione del contributo, il candidato provvederà ad integrare la sua richiesta con i seguenti documenti da inviare alla Sede e all’Unità:
- Titoli di viaggio, come biglietti aerei e carte di imbarco;
- Certificato di permanenza rilasciato dall’ente ospitante;
- Relazione finale sull’attività svolta.
Si sottolinea che saranno accettate solo le richieste di contributo da parte di chi ha ricevuto un invito ufficiale da parte di un’istituzione universitaria o culturale, dando preferenza a inviti nell’Ambito di Accordi e Programmi Esecutivi di Cooperazione Culturale bilaterale.
Per quanto riguarda i richiedenti italiani o residenti in Italia, l’invito deve provenire da un’istituzione universitaria o culturale straniera. Al contrario, per i richiedenti stranieri o italiani residenti all’estero, l’invito deve essere rilasciato da un’istituzione italiana.
I contributi destinati ai beneficiari stranieri saranno erogati tramite la Sede estera che ha ricevuto la domanda. I beneficiari italiani, invece, riceveranno il contributo direttamente dall’Unità di coordinamento.