Gentili connazionali,
L’INPS ha comunicato l’avvio della seconda fase della campagna di accertamento dell’esistenza in vita dei pensionati all’estero. Tra le aree interessate da questa ricerca c’è anche l’Oceania.
Sono esenti da questa campagna informativa i seguenti gruppi di pensionati:
- beneficiari di trattamenti pensionistici i cui dati sono oggetto di scambio telematico, in virtù di accordi tecnico-procedurali stipulati dall’istituto, con gli Enti previdenziali di alcuni Stati (Germania, Svizzera, Francia, Belgio, Australia e Paesi Bassi).
- pensionati che hanno personalmente riscosso in prossimità dell’avvio della verifica agli sportelli Western Union almeno una rata di pensione;
- pensionati le cui pensioni sono già state sospese da Citibank N.A. a seguito del mancato completamento delle precedenti campagne di accertamento dell’esistenza in vita o di riaccrediti consecutivi di rate di pensione.
Qualora l’attestazione non sia presentata entro il 18 gennaio 2027, il pagamento della rata di febbraio 2027 avverrà, ove possibile, in contanti presso le agenzie Western Union del Paese di residenza dei pensionati. In caso di mancata riscossione personale o di mancata produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 febbraio, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di marzo 2027.
I moduli di attestazione dell’esistenza in vita (standard e alternativi) devono essere compilati dal pensionato e controfirmati da un testimone accettabile, insieme alla documentazione di supporto. Il tutto dovrà essere inviato alla casella postale “PO Box 4873 Worthing BN99 3BG, United Kingdom”. Possono essere inviate allo stesso indirizzo anche le certificazioni di esistenza in vita rilasciate da enti pubblici locali, purché’ valgano come attestazione ai sensi della legge del Paese di residenza. In questo caso la certificazione va inviata a Citibank insieme al modulo Citibank compilato dal pensionato.
Ricordiamo infine che è possibile attestare l’esistenza in vita anche tramite videochiamata con la Rappresentanza diplomatica. Questa modalità è aggiuntiva e non sostituisce la presenza fisica davanti ad un testimone accettabile. A tal proposito vi invitiamo, se del caso, a contattarci a wellington.embassy@esteri.it per definire le modalità del caso.