In occasione della Giornata del Made in Italy, l’Ambasciata d’Italia a Wellington ha organizzato, il 30 aprile, un evento dedicato a una delle espressioni più iconiche della cultura e della tradizione italiana: il caffè. Ospitata presso Mediterranean Foods, l’iniziativa ha offerto ai partecipanti un percorso completo e coinvolgente attraverso la storia, l’evoluzione e il significato culturale del caffè in Italia, nonché attraverso l’evoluzione del design e della tecnologia delle macchine da caffè.
Nel corso della serata, gli ospiti sono stati invitati a esplorare una selezione curata di caffettiere d’epoca, gentilmente prestate per l’occasione dal Professor Davide Comoletti, che esemplificano l’ingegno e l’eccellenza del design industriale italiano. L’esposizione includeva anche una moka Bialetti tricolore, donata dai signori Townend (Peter Gower NZ Ltd), quale rappresentazione della tradizione domestica del caffè in Italia. L’evento ha inoltre offerto l’opportunità di riflettere sul caffè non soltanto come bevanda, ma come rituale quotidiano profondamente radicato nel tessuto sociale e nell’identità culturale italiana.
L’evento è stato inaugurato dai saluti dell’Ambasciatore Cristiano Maggipinto, che ha sottolineato l’importanza del Made in Italy quale marchio distintivo di qualità, creatività e patrimonio culturale riconosciuto a livello mondiale, evidenziando anche la presenza nel Paese di marchi storici del settore, come La Marzocco, Gaggia, Bialetti e altri. Sono seguiti gli interventi del Prof. Davide Comoletti, Professore Associato in Scienze Biomediche presso la Victoria University; di Chris Moller, architetto, urbanista e conduttore di Grand Designs New Zealand; della Dott.ssa Paola Tiné, Senior Lecturer in Antropologia Culturale presso la Victoria University; e della Dott.ssa Marcella Zanetti, traduttrice e revisore di traduzioni, nonché docente di lingua italiana. I relatori hanno offerto prospettive multidisciplinari, analizzando le dimensioni culturali, sociali e scientifiche del caffè.